L’agenzia di viaggi spagnola Halcón Viajes ha lanciato ‘Andalucía Viaja’, un progetto che applica al turismo un approccio di marketing territoriale mirato: viaggi di gruppo pensati esclusivamente per il pubblico andaluso, con partenze da diverse province e una narrazione fondata sull’identità culturale condivisa.
L’iniziativa introduce una segmentazione insolita per il settore: non solo interessi o fasce d’età, ma anche origine geografica e cultura comune. Sotto il concept ‘andalusi che viaggiano con altri andalusi’, il programma punta a superare alcune barriere tipiche del viaggio di gruppo – dalla gestione logistica alla difficoltà di partire da soli – facendo leva sulla familiarità e sulla vicinanza culturale come elementi distintivi del posizionamento.
Una proposta iper segmentata
Le partenze sono organizzate dagli aeroporti e dalle stazioni ferroviarie di Málaga, Siviglia, Granada, Córdoba e Cadice, con destinazioni che spaziano dall’Europa ai viaggi intercontinentali: tour in Italia, fiordi norvegesi, ma anche mete a lungo raggio come Thailandia, Cina e Uzbekistan. Nei pacchetti long haul sono inclusi anche gli spostamenti in alta velocità dall’Andalusia, così da semplificare ulteriormente l’esperienza del viaggiatore.
A rafforzare il legame con il territorio contribuisce la presenza della conduttrice Toñi Moreno, volto noto al pubblico locale e parte integrante del racconto del progetto. Dal punto di vista strategico, ‘Andalucía Viaja’ si allontana dal modello turistico di massa per costruire una vera e propria community attorno a un’origine condivisa, trasferendo valori culturali nel prodotto.
Con partenze concentrate tra maggio e ottobre e oltre 3.000 posti disponibili, il progetto conferma l’evoluzione del marketing turistico verso logiche sempre più iper-segmentate, dove territorio, cultura e senso di appartenenza diventano leve strategiche per generare fiducia e differenziazione.