È da questa consapevolezza che nascono le misure annunciate da Grindr, app di incontri, in vista dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, pensate per ridurre l’esposizione e tutelare la privacy all’interno del Villaggio Olimpico.
L’app, che mostra chi si trova nelle vicinanze e a quale distanza, funziona normalmente senza problemi nella vita quotidiana. Tuttavia, in un contesto come il Villaggio Olimpico, dove migliaia di atleti sono concentrati in uno spazio ristretto, queste stesse funzioni possono diventare critiche. La possibilità di essere individuati tramite la distanza o semplicemente di apparire su un’app di incontri può rivelare informazioni sensibili sull’identità di una persona, informazioni che in oltre 60 Paesi del mondo sono ancora oggetto di criminalizzazione.
Gli atleti continueranno a usare Grindr durante i Giochi come farebbero in qualsiasi altro momento. A cambiare, però, saranno le regole all’interno del Villaggio, che richiede tutele specifiche. Dopo le prime restrizioni introdotte a Pechino 2022 e confermate a Parigi 2024, Milano-Cortina 2026 sarà la terza edizione olimpica consecutiva in cui queste protezioni verranno applicate.
Restrizioni sulla posizione
Durante i Giochi, le funzioni che permettono di esplorare profili in luoghi diversi da quello in cui ci si trova fisicamente verranno disattivate all’interno del Villaggio Olimpico. Nessun utente esterno potrà quindi visualizzare o contattare chi si trova al suo interno.
Anche la funzione che mostra la distanza tra gli utenti sarà disattivata di default per chi è nel Villaggio. Resterà comunque la possibilità di condividere una distanza approssimativa, ma solo su scelta esplicita dell’utente. In questo modo, gli atleti potranno continuare a entrare in contatto tra loro senza rendere pubblica la propria posizione.
Strumenti di privacy gratuiti nel Villaggio
Per tutta la durata dei Giochi, gli utenti presenti nel Villaggio avranno accesso gratuito a una serie di strumenti di privacy normalmente a pagamento. Tra questi ci sono i messaggi a scomparsa, che si cancellano automaticamente dopo la lettura, la possibilità di annullare l’invio dei messaggi e il blocco degli screenshot, che impedisce la cattura di immagini di profili e chat.
I video privati, che consentono una sola visualizzazione, saranno invece completamente disattivati all’interno del Villaggio. Sarà inoltre possibile segnalare una chat recente fino a 24 ore dopo la sua conclusione, con nomi e foto oscurati durante la procedura di segnalazione.
Comunicazioni sulla sicurezza
Grindr sottolinea come essere un atleta LGBTQ+ comporti difficoltà aggiuntive che molti altri concorrenti non affrontano, soprattutto per chi proviene da Paesi privi di protezioni legali. Per questo, durante i Giochi, gli utenti nel Villaggio riceveranno promemoria settimanali sui rischi specifici del contesto olimpico, link a guide multilingue su sicurezza e privacy e informazioni su risorse di supporto messe a disposizione dal Comitato Olimpico Internazionale, sia in presenza sia tramite l’app.
Niente pubblicità esterna
All’interno del Villaggio Olimpico, gli utenti visualizzeranno esclusivamente comunicazioni di Grindr for Equality dedicate a salute e sicurezza. Non saranno presenti annunci pubblicitari di terze parti.
Le misure entreranno in vigore con l’apertura del Villaggio Olimpico e resteranno attive per tutta la durata dei Giochi, con l’obiettivo dichiarato di proteggere gli atleti e permettere loro di vivere l’esperienza olimpica in maggiore sicurezza.