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Raccontare la crisi climatica ai più piccoli partendo da storie che conoscono già. È da questa intuizione che nasce ‘Green Fables’, il progetto della casa di produzione brasiliana Feito che reinterpreta fiabe e favole classiche trasformandole in strumenti educativi sul tema ambientale.
Ideato da Vinícius Malinoski, Ceo e Cco della società, insieme al Creative Director Guilherme Rech, il progetto parte da una idea semplice: usare racconti in cui la natura è protagonista per spiegare ai bambini, in modo accessibile, un tema complesso come l’emergenza climatica.
Le favole più amate, ma senza i ‘cattivi’
Nelle nuove versioni, le storie cambiano prospettiva. In Cappuccetto Rosso, ad esempio, la protagonista è una bambina nera che incontra un lupo dalla criniera ferito nel Cerrado brasiliano. Il nemico non è più l’animale, ma i responsabili degli incendi e dell’occupazione illegale dei terreni.
Lo stesso approccio si ritrova negli altri titoli: ne I tre porcellini, lo sfruttamento delle risorse naturali porta a costruzioni fragili e insostenibili; in Biancaneve, la principessa e la matrigna collaborano per contrastare l’inquinamento generato dalla miniera dei sette nani. Al posto del ‘cattivo’ tradizionale, emerge una riflessione su sviluppo, responsabilità e impatto ambientale.
Un progetto pensato per essere globale
‘Green Fables’ nasce fin dall’inizio con una vocazione internazionale. Le storie saranno adattate culturalmente per alcuni dei Paesi con le maggiori emissioni di CO₂, tra cui Cina, Stati Uniti, India e Russia, oltre al Brasile. Le narrazioni cambiano a seconda del contesto: nella versione russa di Cappuccetto Rosso, ad esempio, il lupo diventa un lupo grigio tipico della tundra e il focus si sposta sugli incendi boschivi locali. L’obiettivo è rendere il messaggio ambientale rilevante e vicino alle diverse realtà culturali.
Creatività umana e AI per scalare il progetto
Dal punto di vista produttivo, il progetto unisce illustrazione tradizionale e intelligenza artificiale. L’artista Marcelo Calenda ha sviluppato l’identità visiva combinando digital painting e strumenti AI, addestrati e guidati per mantenere coerenza estetica e qualità.
“Con Green Fables mostriamo il potenziale della combinazione tra talento umano e scala dell’intelligenza artificiale”, spiega Vinícius Malinoski. “Senza questo approccio, non sarebbe stato possibile lanciare un progetto globale fin dall’inizio”.
Una piattaforma per esplorare le storie nel mondo
Tutte le versioni saranno disponibili su una piattaforma dedicata, pensata come hub globale del progetto. Qui i lettori potranno accedere alle diverse adattamenti linguistici e culturali, confrontando come le stesse storie vengono reinterpretate nei vari Paesi. Un approccio che trasforma le fiabe in un linguaggio universale per parlare di clima, con l’obiettivo di coinvolgere nuove generazioni e portare la conversazione ambientale su scala globale.
