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Quando si parla di protezione marina, spesso le immagini più potenti non sono fotografie di coralli o tartarughe, ma simboli capaci di raccontare un concetto complesso in un colpo d’occhio. È proprio ciò che fa la campagna ‘Lifeless Flag’. Nata nel 2025 in occasione della Rio Ocean Week, la prima fase aveva tolto il blu e il verde dalla bandiera brasiliana per mostrare una verità semplice e drammatica: senza il blu degli oceani, non c’è il verde delle foreste. Oggi la campagna entra nella sua seconda fase con un linguaggio ancora più tangibile: sei serigrafie uniche realizzate a mano che trasformano la teoria in arte.
Arte artigianale al servizio dell’ambiente
Le opere, sviluppate con Black Madre Studio e Joules & Joules Laboratory, accostano flora e fauna marina e terrestre, dalla foresta amazzonica alle megattere, reinterpretando la tradizione naturalista brasiliana. Il diamante giallo della bandiera resta il punto focale di ciascun lavoro, un richiamo ai colori ‘persi’ nella prima fase e al legame tra mare e terra.
“La prima fase ci ha mostrato che il design può condensare una verità ambientale complessa in un simbolo immediatamente percepibile”, racconta in una nota Diego Limberti, Chief Design Officer di Droga5 São Paulo. “In questa seconda fase, gli elementi della bandiera continuano a guidare il linguaggio visivo, ma ora mettono in risalto gli animali che vivono nei parchi marini e la loro relazione con la foresta. Un bioma dipende dall’altro e i colori della bandiera lo raccontano in maniera immediata”.
Tecnica e materiali sostenibili
La serigrafia è stata scelta non solo per la precisione cromatica e la stratificazione dell’inchiostro, ma anche per la sua storia nell’arte e nella produzione artigianale. I pigmenti naturali utilizzati sono coerenti con il messaggio ambientale e permettono di ottenere tonalità, trasparenze e sfumature senza ricorrere a solventi sintetici.
“Il progetto è radicato nella teoria dei colori. Quando diciamo ‘senza blu non c’è verde’, ci riferiamo alla logica dei colori primari e secondari: blu e giallo creano il verde”, spiega André Maciel, Creative Director di Black Madre Studio.
Soluzioni creative che generano impatto
La campagna è stata sviluppata con WALK, l’hub di innovazione di Droga5, che combina intelligenza d’impatto e gestione della reputazione per aumentare la rilevanza sociale dei progetti. Grazie a strumenti proprietari come Index, Prisma e Weighted Impact KPI, le tensioni culturali e le cause sociali vengono trasformate in soluzioni creative e misurabili, capaci di generare reale consapevolezza nel pubblico.
