Martedì 3 marzo 2026 Roma ha ospitato la tappa capitolina di Game On: The Sponsorship Effect, l’evento dedicato al valore strategico delle sponsorizzazioni sportive, promosso da Rome Business School, Next Different, EIS e Blink. Dopo Milano, il format ha portato nella Capitale manager, aziende, atleti e professionisti dello sport business per approfondire come le sponsorizzazioni possano diventare leve di marketing e strumenti di connessione con il pubblico.
La sponsorship come leva strategica
La giornata, ospitata nella sede della Rome Business School, ha alternato interventi di esperti, panel con società sportive, federazioni e brand, e presentazioni di casi concreti di sponsorship trasformate in strumenti di successo. Tra i relatori: Martina Valcepina, Marco Martinasso, Maria Teresa Squillaci, Roberta Graziosi, Andrea Cimbrico, Pier Donato Vercellone, Mattia Sperotto, Piera Gallo, Simone Zafferani, Pietro Barbera, Enrico Gelfi e Paolo Laurito.
Tre temi principali hanno guidato il dibattito: il ruolo strategico delle sponsorizzazioni sportive, gli atleti come brand ambassador capaci di amplificare i messaggi dei brand, e il potere degli eventi sportivi nel creare engagement e partnership innovative. Particolare attenzione è stata riservata a Hub Sport, divisione di NEXT DIFFERENT, che ha illustrato come trasformare la sponsorship da semplice visibilità a leva strategica misurabile, integrando strategia, creatività, dati e attivazioni multicanale.
Paolo Laurito, New Business & Sport Director Next Different, ha commentato: “Con Game On vogliamo portare al centro del dibattito un tema cruciale per brand e organizzazioni sportive: la sponsorship non è più una semplice presenza visiva, ma un ecosistema strategico che deve generare valore misurabile. Game On nasce per condividere questo approccio con aziende, professionisti e studenti, offrendo strumenti, casi reali e visioni utili a leggere l’evoluzione del marketing sportivo contemporaneo.”
“La sponsorship non è più solo visibilità, ma un ecosistema strategico che integra dati, reputazione e valore misurabile. In Rome Business School lavoriamo da anni per formare manager capaci di governare questa evoluzione, anche attraverso percorsi dedicati allo sport management e all’economia dello sport. Quando un settore cresce e diventa più complesso, la formazione diventa infrastruttura strategica”, ha aggiunto Massimo Scarcello, Associate Dean di Rome Business School.