Volkswagen ha collaborato con il brand barcellonese TwoJeys e con l’agenzia creativa Fuego Camina Conmigo per trasformare il metallo proveniente da un motore della Golf MK1 del 1974 in una collezione esclusiva di gioielleria in argento.
La collezione è stata presentata attraverso un film evocativo, diretto da Pau Carreté e prodotto da Canada, che riflette sul significato di giovinezza eterna e memoria culturale. Nel film compaiono anche i fondatori di TwoJeys, Joan Margarit e Biel Juste, insieme all’attore Evan Mock, in un racconto che mescola nostalgia e immaginario contemporaneo attraverso estetica cinematografica anni Settanta.
Da narrazione simbolica a oggetto da collezione
Secondo la visione creativa della campagna, lo spirito della Golf può essere eterno anche se gli oggetti fisici non lo sono. Per questo il progetto trasforma un elemento meccanico del veicolo in un artefatto culturale destinato a durare nel tempo, espandendo il concept ‘Forever since 1974’ da narrazione simbolica a oggetto fisico da collezione.
La collaborazione con TwoJeys ha permesso di unire il patrimonio simbolico del modello Volkswagen con l’estetica di un brand di gioielleria giovane, noto per la rilettura dei codici tradizionali del settore. La collezione è stata lanciata come drop estremamente limitato, pensato come oggetto di culto per una comunità che valorizza autenticità, memoria e appartenenza culturale.
Il progetto si inserisce nel percorso creativo avviato dall’agenzia con Volkswagen in occasione del 50° anniversario della Golf.