Giunta alla seconda campagna, la partnership tra Fineco e CRAFTED meritava un approfondimento. Lo abbiamo chiesto alle creative director dell’agenzia, Agnese Pagliarini e Martha Ter Horst.
Il coraggio creativo
Fineco è uno dei clienti più coraggiosi nel panorama italiano, se si guarda all’universo banche, poi, non c’è dubbio, con messaggi che sfidano il tono istituzionale tipico del settore finanziario. La piattaforma di comunicazione ‘Change is Good’, invita il pubblico a riflettere sul cambiamento, proponendo storie che mettono in luce le scuse quotidiane che ostacolano le scelte coraggiose. La seconda puntata della comunicazione Fineco, ripropone l’ironia ma con un tono leggermente dark. Aggiorna il messaggio con uno script più surreale e audace, riflettendo sui valori e la personalità del brand, con il medesimo concetto chiave: incoraggiare il cambiamento, sia come attitudine generale sia come invito concreto a scegliere Fineco.
La strategia media
Un piano media estremamente visibile e innovativo. La campagna si sviluppa su diversi touchpoint, tra cui spot televisivi, affissioni site-specific e stampa nazionale. Quest’approccio consente di mantenere alta l’attenzione del pubblico per lungo tempo, senza perdere freschezza o ironia. I risultati sono tangibili: nel 2025, Fineco ha registrato un aumento significativo nell’apertura di nuovi conti e un miglioramento della propria posizione tra le banche ‘top of mind’, passando al quinto posto nel panorama italiano.
L’approccio condiviso
Il legame tra Fineco e Crafted si basa su valori comuni: coraggio, cambiamento e innovazione. Entrambi valorizzano il ruolo creativo come stimolo di riflessione e trasformazione, sia per il brand sia per il pubblico. Questa sinergia permette di sviluppare campagne che puntano alla memorabilità in coerenza con il posizionamento del brand, consolidando la partnership e aprendo la strada a nuove evoluzioni future.