Il Ministero della Cultura lancia ‘Felicità’, una campagna giovane e innovativa pensata per portare il Sistema museale nazionale e l’app Musei Italiani al centro della conversazione digitale. Per la prima volta, un’iniziativa ministeriale mette al centro la creatività, la partecipazione e l’uso strategico del digitale, trasformando i musei italiani in un palcoscenico condiviso e dinamico.
Un affresco corale per raccontare l’arte italiana
Il progetto ruota attorno a un video scritto e diretto dal regista Luca Finotti con la collaborazione dell’art director Paola Manfrin. Girato in quasi quaranta luoghi culturali, il film trasforma il patrimonio italiano in esperienza condivisa, emozione e movimento. L’arte diventa narrativa vivente, capace di generare engagement e partecipazione sia in Italia sia all’estero. A fare da colonna sonora ‘Felicità, tà, tà’ di Raffaella Carrà, simbolo per antonomasia del pop italiano.
Talenti, storie e inclusione al centro della narrazione
La campagna nasce con un primo nucleo di luoghi coinvolti e sarà progressivamente implementata, ampliando nel tempo la rappresentazione dei musei e dei parchi archeologici e rafforzando l’immagine di un sistema museale in continua evoluzione.
Il riferimento è, infatti, all’intero Sistema museale nazionale che comprende, accanto agli istituti statali, anche i musei pubblici non statali e quelli privati, in una prospettiva di rete e di collaborazione.
Hanno aderito al progetto talent provenienti dal mondo della musica, del cinema, della danza, dello sport e del web insieme a tante altre persone di ogni età e provenienza, in rappresentanza di un patrimonio che appartiene a tutti. Volti e storie differenti, che testimoniano come il patrimonio culturale non sia uno spazio neutro, ma un luogo in cui si intrecciano esperienze di vita, sfide personali e percorsi di crescita.
Tra loro, Daniele Sibilli (Reggia di Caserta), il giovane ballerino che ha trasformato la sua passione per la danza in una vera e propria via di riscatto; le venti Donne in Rosa, gruppo di donne che hanno affrontato un tumore, che attraverso la loro presenza richiamano il tema attuale del rapporto tra arte e salute, evidenziando come i luoghi della cultura possano diventare spazi di benessere, condivisione e rinascita. Accanto a loro, sportivi olimpici e paralimpici, che hanno aderito con entusiasmo al progetto: campioni che esprimono, attraverso il movimento, valori universali. E ancora giovani attori che rappresentano una nuova generazione che vede nei musei non solo una memoria del passato ma un palcoscenico vivo su cui costruire storie contemporanee.
‘Felicità’ non è solo un video o un’app, ma una svolta strategica per la comunicazione ministeriale: il patrimonio culturale è rappresentato come energia collettiva, esperienza condivisa e strumento di appartenenza sociale.

Innovazione digitale con l’app Musei Italiani
Al centro della campagna, l’app Musei Italiani raccoglie informazioni aggiornate su musei e parchi archeologici: orari, accessibilità, mostre e itinerari, oltre a servizi di prenotazione e biglietteria elettronica. La piattaforma diventa un hub digitale unico per i visitatori, integrando i luoghi statali e privati e semplificando l’esperienza di visita.
Chi ha partecipato
Achille Lauro, cantautore e protagonista della scena musicale contemporanea (Castel Sant’Angelo a Roma); gli atleti paralimpici Ambra Sabatini (Gallerie degli Uffizi), portabandiera dell’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, Alessandro Ossola (Museo Egizio di Torino), Assunta Legnante (Museo tattile statale Omero di Ancona), Sandra Truccolo e l’atleta olimpico Daniele Scarpa (Palazzo Grimani a Venezia), oltre all’atleta Niccolò Pirosu (Parco archeologico del Colosseo); la ballerina Alessandra Tripoli (Valle dei Templi ad Agrigento) e il ballerino Giacomo Luci (Galleria dell’Accademia a Firenze); l’attore e regista americano Nyle DiMarco (Grotte di Catullo a Sirmione) e agli attori Sebastiano Pigazzi (Palazzo Altemps a Roma), Beatrice Fiorentini (Palazzo Farnese a Caprarola) e Michelangelo Placido, attore (Certosa di San Lorenzo a Padula). È presente, inoltre, un cameo digitale dell’attrice Alba Rohrwacher, che omaggia la
figura di Paolina Bonaparte alla Galleria Borghese.