L’Anello Mancante – installazione in HI-MACS

Roma - MAXXI

L’installazione è parte del ciclo di esposizioni NATURE, che all’interno della Galleria Gian Ferrari del museo ha già invitato differenti progettisti a confrontarsi sul tema del rapporto tra natura e artificio. Michele De Lucchi, chiamato allo stesso modo a esplorare la materia, racconta in una nota: “Un anello mancante è l’elemento che unisce le parti lontane di una catena spaccata e aperta. Oggi ne abbiamo spesso bisogno. Ci servono sempre più anelli che mettano in connessione le molteplici ramificazioni delle relazioni sociali, politiche, economiche, culturali e anche morali. Ma ci servono anche altri anelli che nella realtà colleghino fisicamente l’idea di pieno e di vuoto, di spazio chiuso e spazio aperto, di contenitore e contenuto”.

E’ nata così l’installazione, un’architettura a forma d’anello aperto e percorribile al suo interno, con una struttura in tubolare rivestita con un guscio di oltre 800 scandole in HI-MACS Alpine White, lievemente distanziate tra loro. Perfettamente integrato nella struttura, un impianto di illuminazione LED sottolinea i volumi e conferisce alla struttura un accento etereo. Il progetto crea così un percorso sensoriale al quale dedicarsi con lentezza, esplorando al contempo lo spazio e le proprie emozioni, e dal quale uscire leggermente disorientati, ma anche più consapevoli.