DUDE Originals (DUDE) rafforza il proprio percorso di sviluppo con l’arrivo di Federica Avanzi come Head of Editorial & Branded Entertainment. Il suo ingresso segna la nascita la nascita di un content space dedicato allo sviluppo di progetti editoriali, format e collaborazioni tra creator, talent e brand.
Vanta quasi vent’anni di expertise, avendo guidato progetti editoriali e di entertainment in realtà come MTV/Viacom, Il Sole 24 Ore e Studio71; e contribuito alla crescita dell’ecosistema creator con VOIS.fm e Factanza. Il suo approccio trova già una concreta applicazione in progetti come IKEA + you: Spazio alle possibilità.
Le mille forme del branded entertainment
Livio Basoli, Ceo DUDE Originals commenta nella nota: “in un momento storico in cui Youtube rischia di mangiarsi la televisione tradizionale, in cui creator e talent creano format e IP capaci di creare community fortissime e in cui le abitudini di consumo mediatico del pubblico vengono costantemente riscritte, è chiaro che la vera frontiera per i brand è in quello che per semplicità chiamiamo branded entertainment, ma che oggi ha mille volti e forme. Con Federica ci siamo ripromessi di esplorare questa frontiera con lo stesso approccio innovativo, pop e un po’ incosciente che definisce da sempre i lavori DUDE”.
Aggiunge Avanzi: “le community non sono una buzzword: sono l’essenza stessa dell’essere umano. Con l’avvento del digitale si sono evolute in tribù liquide – difficili da incasellare, imprevedibili, ma capaci di muovere masse. Dalle sale gremite per il documentario di un creator fino ai microdrama su Tik Tok, passando per i podcast che si sostituiscono ai talk show tv. Oggi chiamiamo tutto questo contenuto, ma in realtà è cultura. In Originals il nostro obiettivo è moltiplicare e impollinare questi mondi: trattare YouTube come la nuova televisione che è, portando logiche e volti digitali nei media mainstream. Vogliamo incrociare linguaggi, connettere esperienze e fare ciò che già fanno le audience, che poi siamo tutti noi quando smettiamo di essere professionisti del settore: passare con naturalezza dal digitale alla vita reale, alla ricerca del senso della narrazione insieme ai brand. Sono entusiasta di mettere in pratica questa visione perché so che è una parte profonda del dna e del mindset di DUDE”.