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Disney volta pagina, Josh D’Amaro è il nuovo Ceo

Una scelta di continuità strategica per guidare il gruppo tra streaming, parchi e creatività, in una fase cruciale di trasformazione dell’industria dell’intrattenimento
Josh D'Amaro

The Walt Disney Company ha annunciato il prossimo cambio al vertice: Josh D’Amaro diventerà Chief Executive Officer a partire dal 18 marzo 2026, subentrando a Bob Iger, figura centrale della storia recente del gruppo. La decisione, approvata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione, chiude formalmente il percorso di successione avviato dopo il ritorno di Iger nel 2022.

D’Amaro, 54 anni, è uno dei manager più interni e rappresentativi dell’ecosistema Disney. In azienda da 28 anni, oggi guida Disney Experiences, il più grande segmento del gruppo, che nel 2025 ha generato 36 miliardi di dollari di ricavie impiega circa 185.000 persone nel mondo. Sotto la sua leadership, parchi, crociere, consumer products e Imagineering hanno conosciuto la più ampia espansione globale della loro storia, rafforzando al tempo stesso performance economiche e soddisfazione degli ospiti.

La scelta del board punta chiaramente sulla continuità operativa in una fase di profonda trasformazione dell’industria dell’intrattenimento. Secondo il presidente del Consiglio James Gorman, D’Amaro unisce leadership, visione strategica e una profonda comprensione dello spirito creativo che distingue Disney in un mercato sempre più competitivo e frammentato.

Gli obiettivi futuri

Accanto alla nomina del nuovo Ceo, Disney introduce anche una novità storica nella governance: Dana Walden è stata nominata President e Chief Creative Officer, ruolo inedito per il gruppo. Walden, che continuerà a supervisionare l’area Entertainment, riporterà direttamente a D’Amaro e avrà il compito di garantire coerenza creativa e forza narrativa su tutti i touchpoint del brand, dallo streaming ai media tradizionali fino alle esperienze fisiche.

Bob Iger accompagnerà la transizione restando Senior Advisor e membro del Consiglio fino al suo ritiro, previsto per la fine del 2026. Il suo mandato di ritorno, iniziato nel 2022 dopo l’interruzione dell’era Chapek, è stato caratterizzato da una profonda riorganizzazione del gruppo, dal rafforzamento della leadership creativa e dal ripristino della disciplina finanziaria. Quattro le priorità strategiche fissate: rilancio degli studios, ritorno alla profittabilità dello streaming, riposizionamento di ESPN come hub digitale dello sport e accelerazione della crescita di Disney Experiences.

D’Amaro eredita dunque un’azienda più snella e resiliente, ma ancora chiamata a risolvere nodi cruciali: rendere sostenibile lo streaming, valorizzare i franchise storici, bilanciare innovazione e accessibilità nei parchi e governare l’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi creativi e industriali. “Non ci sono limiti a ciò che Disney può raggiungere”, ha dichiarato dopo la sua nomina.

Chi è Josh D’Amaro 

54 anni, ricopre il ruolo di Chairman del segmento Disney Experiences dal 2020; in precedenza è stato President di Walt Disney World Resort. È entrato in Disney nel 1998, iniziando la sua carriera a Disneyland Resort.

In qualità di Chairman di Disney Experiences, D’Amaro supervisiona 12 parchi a tema e 57 hotel resort in tutto il mondo, con piani per la realizzazione di un nuovo parco ad Abu Dhabi. Le sue responsabilità includono Disney Signature Experiences – tra cui Disney Cruise Line, Disney Vacation Club, Adventures by Disney, Disney Institute e Storyliving by Disney – oltre alla supervisione di Walt Disney Imagineering e Disney Consumer Products. Gestisce inoltre le iniziative digitali, inclusa la collaborazione con Epic Games per la creazione di un universo Disney all’interno di Fortnite.

Ha avuto un ruolo chiave nell’espansione dei franchise iconici Disney attraverso la creazione di esperienze immersive e guidate dallo storytelling nei parchi a tema, come Star Wars: Galaxy’s Edge, Avengers Campus a tema Marvel, Mickey and Minnie’s Runaway Railway e World of Frozen. Proseguendo su questa scia, i progetti futuri includono una area tematica dedicata a Monsters & Co. ai Disney’s Hollywood Studios di Walt Disney World Resort, una nuova destinazione Avatar a Disneyland Resort e ampie nuove aree ispirate a Cars e ai Villain Disney, nell’ambito della più grande espansione mai realizzata del Magic Kingdom.

Nel corso di una carriera in Disney lunga quasi trent’anni, ha ricoperto ruoli di leadership sia negli Stati Uniti sia a livello internazionale, occupandosi di finanza, strategia di business, marketing, sviluppo creativo e operations. Tra gli incarichi precedenti figurano quelli di President di Disneyland Resort e President di Walt Disney World Resort.

Ha conseguito una Laurea in amministrazione aziendale.