Campagne

Dal No Bueno al Yes Bueno, Kinder Bueno debutta al Super Bowl e riscrive il vocabolario delle piccole delusioni

Ferrero porta per la prima volta il brand al Big Game e ribalta le frustrazioni quotidiane con una nuova grammatica pop del piacere

Per una volta, basta un morso per cambiare l’umore. E, soprattutto, il linguaggio. Kinder Bueno debutta per la prima volta al Super Bowl con ‘Yes Bueno’, una campagna che gioca con un’espressione entrata da tempo nel lessico quotidiano – ‘No Bueno’ – per ribaltarla e trasformarla in una promessa di piacere immediato.

Un’operazione culturale, prima ancora che pubblicitaria, che segna il debutto assoluto del brand sul palcoscenico più ambito dell’advertising globale. Il teaser, rilasciato il 14 gennaio, è solo l’assaggio di un concept che prende di mira quei piccoli momenti di frustrazione quotidiana che non rovinano la giornata, ma la infastidiscono abbastanza da chiedere una distrazione all’altezza. Momenti che si superano grazie alla combinazione inconfondibile di wafer croccante, crema e cioccolato che diventa antidoto universale ai momenti No Bueno.

Al centro della narrazione c’è Paige DeSorbo – style expert, fondatrice di Daphne e co-host del podcast Giggly Squad – al suo debutto assoluto in uno spot del Big Game. Con la sua ironia asciutta e una presenza che strizza l’occhio alla cultura pop e ai social, DeSorbo guida il pubblico dentro una nuova grammatica emotiva del brand. E non sarà sola: Kinder Bueno ha già annunciato l’arrivo di un secondo volto, ancora segreto, destinato ad alimentare speculazioni e hype fino al giorno della partita.

Il debutto di una piattaforma di comunicazione

Ma Yes Bueno non si ferma allo spot da 30 secondi – in onda l’8 febbraio 2026 durante il Super Bowl su NBC. Ferrero costruisce attorno al debutto una piattaforma integrata che va dal teaser fino al post-game, includendo attivazioni retail, packaging dedicati, promozioni per i consumatori e il lancio di edizioni limitate di Kinder Bueno al cioccolato bianco e fondente.

“Questo debutto rappresenta un momento trasformativo per Kinder Bueno negli Stati Uniti”, spiega nella nota Chad Stubbs, Chief Marketing Officer di Ferrero North America. “Abbiamo individuato un insight culturale semplice ma potente. Giocando con il significato di ‘No Bueno’, non stiamo solo lanciando una campagna, ma creando un nuovo linguaggio di brand che posiziona Kinder Bueno come il piacere irresistibile capace di alleggerire le frustrazioni quotidiane”.