Un’operazione che non parla solo di capitali, ma soprattutto di visione: quella di un’istruzione personalizzata su larga scala, dove l’intelligenza artificiale potenzia l’esperienza, senza sostituire la relazione tra insegnante e studente.
Fondata con l’obiettivo di rendere l’apprendimento linguistico più efficace e accessibile, Preply oggi mette in contatto oltre 100.000 insegnanti con studenti in 180 Paesi, offrendo lezioni private in più di 90 lingue. Il cuore del modello è un equilibrio sempre più raffinato tra competenza umana e tecnologia: gli insegnanti restano centrali, mentre l’AI lavora dietro le quinte, aiutando a personalizzare i percorsi, monitorare i progressi e semplificare le attività operative.
Un contesto di mercato favorevole
Oggi circa 1,8 miliardi di persone nel mondo stanno cercando di imparare una nuova lingua e, secondo HolonIQ, il mercato globale dell’apprendimento linguistico D2C potrebbe raggiungere i 227 miliardi di dollari entro il 2035. In questo scenario, Preply arriva forte anche dei numeri: dal precedente round di Serie C ha triplicato il numero di insegnanti attivi, ampliato l’offerta con oltre 40 nuove lingue e raggiunto un EBITDA positivo.
La strategia di crescita di Preply
I nuovi capitali serviranno ad accelerare ulteriormente: più investimenti in AI e data analytics, rafforzamento dei team di prodotto e ingegneria, e una spinta decisa all’espansione globale.
“Stiamo esplorando il punto di incontro tra insegnamento e intelligenza artificiale per creare esperienze di apprendimento davvero trasformative”, commenta in una nota Kirill Bigai, co-founder e CEO di Preply. “L’AI ci permette di aumentare l’efficacia, ma è la relazione umana che crea connessione, fiducia e crescita reale”.
Un approccio condiviso anche da Allen Mask, partner di WestCap ed ex dirigente Airbnb, entrato nel board di Preply: “I risultati migliori arrivano quando la tecnologia supporta – e non sostituisce – il percorso guidato dall’insegnante. Democratizzare l’accesso a un’istruzione di qualità è una necessità globale, e Preply ha tutti gli ingredienti per guidare questo cambiamento”.
Al fianco di Preply, oltre a WestCap, anche investitori come EBRD e Horizon Capital.