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Centromarca: allarme crisi Medio Oriente, a rischio costi e margini dell’Industria di Marca

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La crisi in Medio Oriente preoccupa le aziende italiane del largo consumo. Vittorio Cino, direttore generale di Centromarca, sottolinea in una nota come tensioni prolungate possano compromettere la competitività di 192 aziende associate, che generano 69 miliardi di euro e impiegano circa 100mila addetti.

I rincari su petrolio, gas, logistica e assicurazioni stanno già aumentando i costi di produzione, con il packaging tra i settori più colpiti: i principali polimeri europei (PET, PE, PP) hanno registrato aumenti fino a 250 euro a tonnellata. Deloitte evidenzia inoltre come i margini dell’Industria di Marca siano erosi, con utili in calo dell’8% dal 2021 al 2024 e del 28% nel solo settore alimentare.

Centromarca chiede al Governo interventi rapidi e strutturali, come accise mobili sui carburanti e misure europee per contenere i costi energetici, oltre a un Price Cap europeo per neutralizzare future oscillazioni. L’associazione si rende disponibile a collaborare condividendo dati e analisi aggiornate per sostenere il settore.