Updating

Cast the inclusion, AIR3 lancia il manifesto per una nuova e vera inclusività nei casting delle produzioni pubblicitarie

AIR3 Associazione Italiana Registi, insieme a ADCI – Art Directors Club Italiano, CPA-case di produzione associate, UNA – Aziende della Comunicazione Unite e Mamme Per la Pelle ha presentato in occasione di IF Italians Festival il manifesto per una nuova e vera inclusività nei casting delle produzioni pubblicitarie. Presenti i redattori del manifesto Stefania Siani, Armando Trivellini, Giovanni Bedeschi, Gabriella Nobile, Emanuele Nenna e Diana de Marchi, della commissione Pari Opportunità del Comune di Milano.

IL MANIFESTO

Noi vogliamo agire sulla rappresentazione inclusiva

  1. La societa’ contemporanea e’ multiculturale e multietnica. Rispettare la diversita’ delle etnie equivale a raccontare la realta’ nella maniera piu’ completa.
  2. I canoni di bellezza femminili e maschili non sono univoci. Includere una pluralita’ di canoni estetici aumenta la ricchezza delle possibilita’ di espressione.
  3. Disabilità e malattie fanno parte dell’umanita’. Rappresentarle crea un modello positivo di inclusione
  4. La societa’ progredisce attraverso il dialogo continuo tra le generazioni. Un casting inclusivo non discrimina a priori sulla base dell’età.
  5. I ruoli e le classi sociali sono intercambiabili. attribuire gli stessi ruoli a etnie, eta’, generi sempre uguali crea una comunicazione stereotipata. Un casting che tenga conto di questi principi è un modo concreto per combattere le discriminazioni. Così, passo dopo passo, si possono modificare abitudini e comportamenti, rendendo piu’ veritiera ed evoluta la rappresentazione della realtà.