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Caffeina rinnova l’identity, il rebranding riflette il nuovo piano industriale Road to 28

Obiettivo, consolidarsi come partner di riferimento per i brand che vogliono sfidare lo status quo, investendo su cultura, tecnologia e un approccio multidisciplinare fondato su fiducia, eccellenza esecutiva e innovazione

CAFFEINA presenta la sua nuova brand identity. Non si tratta di un semplice aggiornamento estetico, ma di un segnale dell’evoluzione nel posizionamento dell’agenzia, che rafforza e chiarisce la propria missione fondamentale: abilitare brand e organizzazioni a generare un impatto reale, tangibile e misurabile.

La Creative Marketing Consultancy indipendente si propone di raggiungere questo obiettivo alimentando il successo dei clienti attraverso relazioni fondate sulla fiducia, capaci di generare impatto tangibile e misurabile. Ogni progetto, infatti, riferisce una nota, ‘nasce dall’equilibrio tra pensiero strategico ed execution d’eccellenza, un approccio che consente all’agenzia di tradurre visione e creatività in risultati concreti e duraturi per i propri clienti’.

“Caffeina è nata con la visione audace di unire due mondi spesso percepiti come distinti: pensiero strategico ed execution di eccellenza. Il nostro brand, oggi, evolve per raccontare il costante passo avanti che ogni giorno chiediamo a noi stessi, come team, e ai nostri clienti, come partner strategici, per superare ogni confine e raggiungere nuovi traguardi insieme”, commenta sempre nella nota Tiziano Tassi, Founder and Managing Partner.

La nuova identità è concepita per rappresentare al meglio il suo approccio: multidisciplinare per affrontare ogni sfida da angolazioni diverse, pragmatico per tradurre le idee in soluzioni concrete, e sempre guidato dall’impatto, con l’obiettivo finale di produrre risultati misurabili e significativi per i clienti.

Insieme all’identity, Caffeina presenta il piano Road to 28, che segue il Towards 25 presentato nel 2021. Un nuovo piano industriale che la vedrà posizionarsi come il partner di elezione per i brand che vogliono sfidare lo status quo.

Nuove aggregazioni

Il percorso del gruppo, di stampo imprenditoriale e indipendente, prevede anche la possibile aggregazione di soggetti che rappresentano eccellenze in ambiti Media Omnichannel e Digital Marketing, Creator Economy & Influencer Marketing, AI Studios e startup Martech/AdTech che possono trovare nella missione di Caffeina una sfida più grande a cui partecipare, in Italia e in prospettiva all’estero.

“Questo rebranding è un atto di chiarezza profonda che cristallizza la nostra essenza. Rappresenta in modo autentico chi siamo oggi: una consultancy creativa che pone al centro del proprio operato la cultura del fare, l’eccellenza esecutiva e la collaborazione strategica con i nostri clienti, considerandoli pilastri fondamentali per generare valore reale per i brand che ci scelgono”, aggiunge Antonio Marella, Founder and Managing Partner.

L’offerta

Questa ambizione sarà raggiunta investendo su tre pilastri del sistema di offerta: il Method, cioè le iniziative che sostengono lo sviluppo di metodologie di lavoro e un aggiornamento continuativo di ogni membro del team e degli asset tecnologici ed AI; il Risk Model, ovvero la volontà di evolvere il rapporto cliente ed agenzia abbattendo le barriere e allineando gli obiettivi; la Farm, il programma che raccoglie startup, piattaforme e agency verticali partecipate o collegate al gruppo che offrono eccellenza verticale o innovazione per i clienti dell’agenzia.

“La nostra cultura è la vera infrastruttura del futuro. È ciò che trasforma la visione in azione, e l’ambizione in impatto. Road to 28 nasce per valorizzare le persone, attraverso il talento e la curiosità come motori di progresso alimentati da fiducia e coraggio. È questo il DNA che ci permetterà di continuare a crescere come organizzazione viva, ottimista e orientata al cambiamento”, sottolinea Henry Sichel, Founder and Managing Partner.

Queste iniziative si innestano in un programma di investimenti in Cultura aziendale e Tecnologia & AI che, mettendo l’umano al centro, lo abilita a nuove frontiere di eccellenza, produttività e possibilità.

‘Tutto questo si traduce in un linguaggio visivo essenziale e pulito, e un design system dinamico e versatile, che insieme definiscono il nuovo ecosistema di comunicazione del gruppo’, conclude la nota.