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La bella comunicazione – Budweiser anche per questo Super Bowl si assicura il podio tra gli spot più amati

Proseguendo nel solco di un racconto che omaggia la tradizione e le proprie radici, il nuovo spot di BBDO New York ha per protagonisti un Clydesdale e un’aquila. Celebra il 150° anniversario del marchio, rendendo allo stesso tempo omaggio al 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti

Da oltre mezzo secolo gli spot di Budweiser al Super Bowl sono parte integrante dello spettacolo, capaci di lasciare il segno tanto quanto la partita stessa. Per celebrare il suo 150° anniversario, il brand torna sul palco del Big Game con American Icons, uno spot che rende omaggio alle radici americane del marchio e al legame profondo con la storia degli Stati Uniti.

Protagonisti sono ancora una volta i celebri Budweiser Clydesdales, alla loro 48ª apparizione nazionale durante il Super Bowl, affiancati da un’aquila calva americana, simbolo per eccellenza degli USA. Al centro del racconto, una storia di amicizia inattesa e duratura, che diventa metafora del rapporto tra Budweiser e l’America: due percorsi che crescono insieme, sostenendosi nel tempo.

Omaggio alle proprie radici

Fondata nel 1876, Budweiser è da sempre prodotta negli Stati Uniti grazie al lavoro di agricoltori, dipendenti e comunità locali. Un impegno che, da 150 anni, si traduce in una promessa di qualità riconoscibile in ogni sorso. ‘American Icons’ si inserisce nel solco della campagna Made of America, come tributo alle persone che hanno contribuito a costruire il brand e come promemoria di un’identità che va oltre il luogo di produzione: Budweiser non è solo made in America, ma made of America.

“Celebrare i 150 anni di Budweiser insieme ai 250 anni degli Stati Uniti era un’occasione unica”, ha spiegato Todd Allen, SVP of Marketing di Budweiser per Anheuser-Busch. “Volevamo raccontare questa storia in un modo che solo Budweiser sa fare, attraverso uno storytelling potente e simbolico. ‘American Icons’ è pensato per emozionare e far sentire le persone orgogliose di brindare a traguardi condivisi”.

Il racconto

Firmato BBDO New York, lo spot si apre con un puledro Clydesdale che osserva il mondo dalla stalla prima di avventurarsi all’esterno. Qui incontra un piccolo uccello in difficoltà, accanto a un albero caduto. Incuriosito ma inizialmente esitante, il cavallo si allontana, mentre in sottofondo partono le note di ‘Free Bird’ dei Lynyrd Skynyrd. Quando arriva un temporale, però, il puledro torna indietro e protegge il piccolo dalla pioggia, dando inizio a un legame destinato a crescere.

Il racconto prosegue seguendo i due protagonisti nel tempo, mentre imparano l’uno dall’altro e affrontano insieme gli ostacoli. In una delle scene più simboliche, l’uccello tenta di volare posandosi sul dorso del Clydesdale al galoppo, osservato con curiosità da alcuni agricoltori, tra cui Brian Fransen, coltivatore di orzo per Budweiser nella vita reale.

Nel momento culminante, il Clydesdale ormai adulto supera con sicurezza un tronco, mentre alle sue spalle l’uccello apre finalmente le ali: è un’aquila calva americana che spicca il volo, rivelando la vera natura del piccolo compagno di viaggio.

Il finale celebra l’eredità del brand con la scritta ‘Made of America’ e un primo piano di una Budweiser appena versata, insieme al claim ‘For 150 years, this Bud’s for you’ e al nuovo packaging celebrativo per l’anniversario, composto da lattine in edizione limitata che ripercorrono le epoche più iconiche del marchio. L’ultima scena torna alla dimensione umana: due agricoltori si concedono una Budweiser a fine giornata, osservando il cavallo e l’aquila allontanarsi, prima di chiudere con un tocco di ironia.

Diretto per il terzo anno consecutivo da Henry-Alex Rubin, regista candidato all’Oscar e vincitore di un Emmy, il 60″ andrà in onda durante il Super Bowl LX e sarà distribuito anche sui canali digital e social di Budweiser.