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Bozza/Leo Burnett: contenti. Due Bronzi Outdoor a Moleskine. Una categoria difficile e un brand internazionale che grazie al lavoro fatto insieme sale per la prima volta sul podio. Resta un po’ d’amaro in bocca per il film Fiat della campagna per la Festa della Donna, e per i progetti Samsung, Wemogee in testa, visto che lo stesso Tutssel ha definito l’esclusione un errore di giuria

Riferendosi Mark Tutssel, Leo Burnett Worldwide’s Global Chief Creative Officer e Publicis Communications Ceative Chairman, nonché numerose volte giurato a Cannes, al valore di un progetto che è valso l’inclusione da parte del Times nelle 25 app più interessanti al mondo, meritando addirittura il sesto posto.

Altrettando da citare, poi, è per Francesco Bozza, Executive Creative Director Leo Burnett Italia, la Shortlist Film della campagna dedicata da Fiat 500 alle donne per la loro Festa non arrivata poi al Leone: “Aveva raggiunto il massimo punteggio della sua categoria, ci ha lasciato fiduciosi sino all’ultimo”.

sogg. Spider-Man
sogg. Spider-Man

In ogni caso resta l’orgoglio per il lavoro fatto a fianco di Moleskine: “I due Bronzi nell’Outdoor dimostrano a noi e al cliente l’ottimo lavoro che insieme stiamo facendo. Un brand internazionale sino ad oggi escluso da questi palchi. E siamo solo all’inizio. Da tempo ci impegniamo per far passare ai clienti che investono in comunicazione il valore della creatività. Le loro reazioni a un Leone, così come il loro rifrequentare un Festival come quello di Cannes, dimostrano che se ne stanno convincendo.

 

sogg. Hulk
sogg. Hulk

Il Gruppo Publicis escluso per un anno dai premi? Troppo presto per commentare, avremo modo di parlarne. Tengo solo a dire che la competizione motiva, è benzina, stimolo, remunerazione. E se ‘certi’ lavori arrivano sul tavolo dei clienti è anche merito suo”.