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Bentornata imperfezione, la ribellione creativa dominerà il 2026

Dieci trend chiave - dalle texture tattili allo storytelling cinematografico - guidano una creatività che piega l’AI agli istinti umani e amplifica l’impatto delle idee. Le previsioni di Canva
Design Trends Collage

Mentre ci avviciniamo al 2026, la creatività vive una nuova fase: nasce dall’intreccio tra tecnologia, cultura e bisogni collettivi. L’analisi delle ricerche di oltre 260 milioni di utenti, unita agli insight di designer internazionali e a un sondaggio su 1.000 creator da parte di Canva, mette in luce dieci stili destinati a ridisegnare il nostro immaginario visivo. Un filo rosso li attraversa tutti: l’AI diventa uno strumento espressivo sempre più potente, ma cresce allo stesso tempo il desiderio di imperfezione, di segni umani che rendono il design più vero e riconoscibile.

In pratica, i creator stanno alleggerendo la pressione della perfezione a ogni costo e riscoprendo la forza dell’immaginazione pura. L’AI accelera i processi, ma la scintilla nasce ancora dalla curiosità e dal coraggio di esplorare ciò che sembra impossibile. Non è un ritorno al passato: la tecnologia rimane centrale – il 77% dei creator la considera un partner essenziale – ma a guidare è una nuova consapevolezza, quella di usarla alle proprie condizioni.

Il 2026 si annuncia così come l’Anno dell’Imperfect by Design, un richiamo a ricordare che le idee migliori non nascono perfette, bensì dal desiderio di dare forma, senza paura, a ciò che ancora non esiste.

I 10 trend

Reality Warp
Questo stile invita a immergersi completamente in un mondo generato dall’AI, dove i confini tra reale e surreale vengono intenzionalmente sfumati. Composizioni oniriche, atmosfere ultraterrene e filtri distorti si fondono con un’energia editoriale contemporanea, creando immagini che risultano allo stesso tempo strane e affascinanti. È un promemoria giocoso che il futuro sarà, inevitabilmente, tanto bizzarro quanto meraviglioso.

Prompt Playground
Al centro c’è il vibe coding, un approccio che mette l’impatto emotivo al primo posto nella progettazione. Visivamente, elementi solitamente considerati banali — fogli di calcolo, menu a tendina, frammenti di codice — diventano spazi di sperimentazione e espressione artistica. È un mix tra nostalgia per l’estetica dei primi computer e curiosità verso le possibilità offerte dall’AI.

Explorecore
Con layout minimalisti, elementi interattivi e font serif puliti, questo stile invita il pubblico a rallentare, esplorare e godere dei contenuti, dalle presentazioni ai post social, in modo più riflessivo e rilassato.

Texture Check
Le ricerche su Canva di texture morbide e tattili sono aumentate del 30%, dimostrando come i creator vogliano far ‘sentire’ oltre che vedere. Il risultato sono design iper-realistici, lucidi e traslucidi, che trasformano anche superfici comuni in esperienze visive e sensoriali quasi tangibili.

Notes App Chic
Rappresenta il ritorno a una creatività più spontanea e autentica, dove si celebra il disordine della vita quotidiana e si crea per piacere, non per l’algoritmo. Dai Reels lo-fi agli elementi di collage fatti a mano, questo stile valorizza pensieri incompletie elementi che normalmente si tenderebbe a nascondere.

Opt-Out Era
E’ il riflesso di un crescente desiderio di allontanarsi dal burnout digitale e dal ritmo incessante della vita online. Visivamente, questo trend si traduce in un ritorno a uno stile più sobrio, con l’uso di font serif, palette minimaliste, loghi essenziali e layout editoriali più strutturati, a discapito di visual sgargianti e font giocosi.

Drama Club
Un invito a rendere ogni contenuto, anche il più semplice, un piccolo spettacolo drammatico che cattura l’attenzione e stimola emozioni forti.

GrannyWave
Rappresenta una celebrazione di un design ricco, vivace e pieno di storia, che sta diventando sempre più popolare non solo in India, ma anche a livello globale.

Zinegiest
In Messico, Zinegeist riporta in auge l’estetica dei zine (fanzine). In sintesi, celebra il ritorno a un design più grezzo e personale, che rifiuta la perfezione digitale a favore di uno stile più genuino e immediato.

Block Party
Prevede una fusione di simboli culturali ricchi, colori vintage e passatempi quotidiani, reinterpretati dai creatori spagnoli con un tocco moderno. Il risultato è un design caldo, nostalgico e pieno di fascino, perfetto per chi desidera aggiungere una narrazione emozionale e personalità ai propri visual.