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Ci sono silenzi che parlano forte, storie taciute che chiedono giustizia, diritti negati che reclamano tutela. La violenza su donne, bambine e ragazze è una realtà spesso invisibile, che necessita di azioni concrete e immediate. È da questa urgenza che nasce la nuova campagna nazionale dell’UNICEF Italia, sviluppata da AQUEST, agenzia specializzata in innovazione digitale e comunicazione strategica.
La campagna si concentra in particolare su un primo concetto di contrasto, articolato in tre ambiti prioritari: promozione di percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, garanzia di accesso autonomo e protetto ai Centri Antiviolenza (CAV) anche per ragazze minori di 14 anni ed assicurazione di cure psicologiche specializzate per le vittime. La campagna promuove il numero 1522 gratuito, anonimo e disponibile h24, per parlare con un’operatrice e ricevere ascolto e orientamento.
Campagna integrata digital e OOH
All’interno di questo quadro, AQuest ha curato l’intero impianto creativo e digitale della campagna, adottando un approccio pienamente integrato. Il lavoro è partito dalla definizione del concept strategico che orienterà in modo coerente identità visiva e key message. Su queste basi verrà sviluppato un ecosistema di contenuti che includerà produzioni video, landing page e asset social pensati per una diffusione multicanale.
A integrazione della campagna digital verrà realizzata anche una campagna Out of Home nella città di Roma.
Un invito all’azione che dura nel tempo
Il lancio della campagna è previsto per il 6 marzo 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Donna che si celebra l’8 marzo. La campagna proseguirà nel corso dell’anno con momenti di rilancio in date simboliche come l’11 ottobre (giornata internazionale delle bambine)e il 25 novembre (giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne).
Il messaggio centrale è un invito esplicito all’azione con l’obiettivo di trasformare un tema complesso in un messaggio chiaro e attivante, raccontato in modo chiaro e intellegibile anche dalle nuove generazioni.