Media

Anci-Iap, rinnovato l’accordo per estendere il controllo autodisciplinare alle affissioni pubbliche locali

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani – Anci – e l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria – Iap – hanno rinnovato per la seconda volta il Protocollo d’intesa, siglato nel marzo 2014, volto a consolidare modelli di comunicazione ispirati al rispetto della dignità della donna e del principio di pari opportunità.

La collaborazione nasce con lo scopo di rafforzare l’efficacia dell’Autodisciplina, attraverso il coinvolgimento dei Comuni affinché il controllo autodisciplinare sia esteso anche alle affissioni pubblicitarie locali, a vantaggio dei cittadini. L’intento è quello di spingere gli inserzionisti pubblicitari che utilizzano le affissioni locali a rispettare il Codice di Autodisciplina, adottando modelli di comunicazione commerciale corretti, con particolare attenzione alla rappresentazione dei generi ed evitando di veicolare immagini lesive della dignità della donna e della sensibilità dei minori.

Allo scadere del primo quadriennio di validità del Protocollo, circa il 30% delle affissioni pubblicitarie esaminate dallo Iap tra il 2014 e il 2018 ha coinvolto i Comuni come ente da cui proviene la segnalazione o come destinatario delle comunicazioni dello Iap. Alcune Amministrazioni già da tempo si sono allineate alle disposizioni dell’accordo Anci-Iap, che prevede l’integrazione dei regolamenti comunali sulle pubbliche affissioni con una clausola di accettazione del Codice di Autodisciplina.

Lo spirito con cui si rinnova questo accordo è di stimolare il coinvolgimento di altri Comuni come segno di sensibilità da parte delle Amministrazioni verso una piena attuazione dei diritti civili e delle pari opportunità.

Il Presidente Iap, Mario Barbuto, dichiara nella nota: “Il rinnovo di questo accordo ci riempie di soddisfazione perché conferma la volontà di portare avanti la proficua collaborazione avviata quattro anni fa. Hanno aderito al Protocollo diverse Amministrazioni sia di grandi che di ridotte dimensioni, tuttavia riteniamo fondamentale coinvolgere altri Comuni in questo progetto”.

AggiungeE il Presidente AnciI, Antonio Decaro: “Prosegue con oggi il nostro comune impegno contro ogni forma di comunicazione pubblicitaria sessista. Mi fa piacere ricordare che sono sempre più i Comuni impegnati a sostenere modelli di comunicazione commerciale che non contengono immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne e ad incentivare azioni volte al rispetto del principio di uguaglianza e parità”.