Amazon ha comunicato oggi, attraverso una lettera interna ai dipendenti firmata da Beth Galetti, Senior Vice President of People Experience and Technology, una nuova fase di ristrutturazione aziendale che interesserà circa 16.000 posizioni in tutto il mondo. L’obiettivo, spiega Galetti, è rafforzare l’organizzazione, ridurre i livelli gerarchici, aumentare la responsabilità individuale e snellire la burocrazia.
Le riduzioni riguardano in particolare team che non avevano completato le modifiche organizzative avviate lo scorso ottobre. Per i dipendenti statunitensi coinvolti, Amazon offrirà 90 giorni per trovare un nuovo ruolo interno, mentre per chi non riuscirà a ricollocarsi o sceglierà di non cercare una nuova posizione saranno previsti pacchetti di transizione, che includono indennità di fine rapporto, servizi di outplacement e copertura sanitaria, ove applicabile.
Nonostante i tagli, Amazon conferma che continuerà a investire in aree strategiche e in nuove assunzioni, puntando su settori ritenuti critici per il futuro dell’azienda.
“Siamo ancora nelle prime fasi di sviluppo di ciascuno dei nostri business, e le opportunità davanti a noi sono significative. Alcuni potrebbero chiedersi se questo segni l’inizio di un nuovo ritmo, con riduzioni periodiche annunciate ogni pochi mesi. Non è questa la nostra intenzione. Come sempre, ogni team continuerà a valutare responsabilità, velocità e capacità di innovare per i clienti, apportando aggiustamenti quando necessario. Oggi, in un mondo che cambia più rapidamente che mai, questo è più importante che mai. Sono grata ai nostri team per come continuano a dare il massimo per i clienti, l’uno per l’altro, e per le incredibili cose che stiamo costruendo insieme”, conclude la lettera.