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Al 90° di Udinese-Lazio, Ciro Ferrara chiude l’asta di Dacia The Auction

Girare un documentario sulla terra friulana, pubblicare un libro sugli antichi opifici del Friuli, intraprendere un viaggio in bicicletta per raccontare la storia di chi ha superato un delicato intervento chirurgico.

Sono questi alcuni dei sogni che potranno essere esauditi grazie a Dacia The Auction, iniziativa messa in campo da Dacia e Udinese insieme a Publicis Italia con produzione Filmmaster Productions, in occasione del match di ieri contro la Lazio, che ha visto per la prima volta una squadra di calcio giocare con 11 maglie tutte diverse tra loro, appartenute a diverse stagioni del Club bianconero.

Ad ogni maglia indossata dai giocatori dell’Udinese era, infatti, abbinato il sogno nel cassetto dei partecipanti all’iniziativa, che da tifosi bianconeri hanno prestato maglie del Club di precedenti stagioni, custodite, alla squadra, affinché le indossasse contro la Lazio, rendendole così pezzi unici.

Al fischio finale del match, il banditore Ciro Ferrara ha chiuso l’asta di Dacia The Auction, grazie alla quale alcune delle maglie hanno incrementato esponenzialmente il loro valore, come quelle indossate dall’attaccante Lasagna, e dai centrocampisti Jankto e Balic, abbinati rispettivamente ai sogni di Eleonora Antonini, Michela Bonan e Zarag Virgolin.

Anche gli altri otto progetti potranno essere realizzati, grazie al contributo ricevuto da ciascuna delle maglie ad essi abbinate, che sono state tutte aggiudicate.