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AIR3 e l’aria nuova dell’audiovisivo a Milano

AIR3, l’associazione Italiana Registi, ha attivamente partecipato alla 24esima edizione del Milano Film Festival portando contenuti, testimonianze e proposte: un evento speciale dedicato a 6 cortometraggi di registi AIR3 prodotti attraverso i bandi dell’associazione nel 2019, uno showcase sui nuovi modi di fare pubblicità con la proiezione di 21 branded content girati dagli associati e due eventi Industry: una tavola rotonda sul presente e sul futuro delle produzioni seriali e cinematografiche a Milano e un importante incontro con tutta la filiera produttiva del settore: erano presenti CNA Cinema e Audiovisivo (che vede anche tre membri di AIR3 nel consiglio direttivo) AGICI, EDI Effetti Digitali Italiani, Fondazione Cariplo, Dude, il Centro Sperimentale di Cinematografia, la Scuola Civica Luchino Visconti e il Comune di Milano.
Il senso di questa partecipazione nasce dall’individuazione di una nuova energia produttiva scaturita dalla creatività di un settore in grande fermento. Quello che AIR3 si auspica, riferisce una nota, è la creazione di un sistema, un nuovo polo produttivo nazionale e internazionale che, anche attraverso una nuova attenzione da parte della politica e delle istituzioni, possa far confluire verso i mercati attuali l’energia creativa dei singoli player. Vista l’alta qualità dell’offerta presente sul territorio milanese, produttori, autori, registi, post-produzioni e studi di animazione possono ambire a svolgere un ruolo importante nell’industria dell’entertainment, realizzando contenuti per broadcast (Rai, Mediaset, Sky), Ott (Netflix, Amazon), cinema e tv digitali, grazie anche alla domanda – tuttora in crescita – di contenuti legata all’esplosione della nuova serialità televisiva.
Secondo AIR3, Milano ha bisogno di ccreare un nuovo network che parta dal riconoscimento dell’importanza della formazione. Ecco perché AIR3 e CNA sono impegnati nella progettazione dell’alta formazione specializzata anche attraverso la futura creazione di una scuola per showrunner e produttori. Per realizzare tutto ciò servono nuovi metodi di sostegno pubblico e privato volti a far crescere lo sviluppo, la produzione e la distribuzione dei contenuti.