Interviste

Ad Store: creatività trasversale a tutto. Sì alle coppie creative

Pochi giorni fa Ad Store ha annunciato la nuova strategia 3x3 per triplicare il fatturato entro il 2028. Incontriamo Natalia Borri, Ceo, e Giulio Nadotti, Cco, a Parma per scoprirne i pilastri strategici. Creatività integrata, potenziamento media, focus Gen Z, internazionalità e innovazione con AI

Un piano 3X3 che nasce alla luce di un 2025 per AD STORE in crescita tra il 3 e il 4%, ma che guarda al futuro, nell’obbiettivo di raggiungere a fine 2028 i 9 milioni di euro.

Creatività al centro

La creatività resta il cuore dell’agenzia. Non come reparto separato, ma come approccio integrato in ogni progetto e processo. Insomma, l’agenzia qui è sempre creativa, in qualsiasi attività e decisione. Le coppie creative, nucleo fondante delle idee e delle campagne, tornano protagoniste in un contesto dove il digitale aveva progressivamente spostato il focus. Il rafforzamento del team creativo resta dunque fondamentale anche ai fini della nuova strategia.

Posizionamento

AdStore nasceva a New York nel 1993 dall’idea di Paul Cappelli di creare una ‘storefront agency’, ossia in mezzo alla gente, vicina alle persone e alle conversazioni reali. La nuova strategia vuole ripartire da lì, un ritorno alle origini che si concretizza nel mantra ‘around the corner, around the world’: intercettare le community e le conversazioni rilevanti, trasformarle in contenuti e portarle su scala globale.

Pilastri strategici

I pilastri della nuova strategia puntano a rafforzare anche tutto ciò che non è creatività, rendendo l’agenzia più completa e integrata. Il reparto strategico viene potenziato con la piattaforma dedicata al listening e alla co-creazione, con un focus sulla Gen Z. Parallelamente, si punta sul media volendone quadruplicare il peso, e sui progetti legati all’Influencer Marketing. Tutto questo, ovviamente, in un’ottica integrata con la creatività, che resta, come detto trasversale a tutto. Infine, l’internazionalità volendo essere partner privilegiato per l’accesso delle aziende italiane nei mercati esteri, garantendo efficienza, trasparenza e presidio strategico, forti di un network presente worldwide.

Talenti e futuro

Consolidata l’idea di un approccio ibrido, tra talenti interni e freelance, per scalare numeri e fatturato senza compromettere la qualità. La Gen Z è al centro, non solo come target, ma anche come forza interna dell’agenzia. In parallelo, l’intelligenza artificiale entra come strumento strategico. L’AI content factory permetterà, infatti, di accelerare la produzione, supportare il pitching e sviluppare progetti con prospettiva di costante evoluzione.