Campagne

2degrees invita a smettere di scrollare e tornare a chiamare: nasce ‘Ring Ring’, il wearable che non è smart

Firmata da TBWA New Zealand, la campagna trasforma un gesto quotidiano in un atto intenzionale: un anello inciso con un numero per rimettere al centro le relazioni

In un contesto dominato da notifiche, feed infiniti e attenzione frammentata, 2degrees prova a ribaltare il paradigma della connessione digitale con un anello da pollice inciso con il numero di una persona cara, progettato per intercettare il gesto automatico dello scroll e trasformarlo in un’azione più significativa: fare una telefonata. Si chiama ‘Ring Ring’ ed è al centro della nuova campagna sviluppata insieme a TBWA New Zealand. Un oggetto fisico, minimale, che si inserisce nel flusso quotidiano con una funzione unica: ricordare di chiamare.

Più tempo online, meno conversazioni reali

Secondo quanto riportato da testate di settore internazionali, oltre due terzi dei neozelandesi percepiscono che le conversazioni significative siano sempre più difficili, mentre nei momenti liberi si è molto più inclini ad aprire i social che a contattare direttamente qualcuno. Un dato che fotografa un paradosso contemporaneo – iperconnessione tecnologica e rarefazione delle relazioni – e che diventa il punto di partenza creativo della campagna.

Il wearable che fa meno (e per questo funziona)

‘Ring Ring’ gioca apertamente con l’estetica e i codici del mondo tech: il teaser è costruito come il lancio di un nuovo dispositivo, tra immagini macro, ritmo cinematografico e narrazione da product reveal. Ma il twist arriva con il prodotto stesso. In un mercato in cui ogni wearable promette di fare sempre di più, 2degrees sceglie la sottrazione: nessuna funzionalità smart, nessun dato da tracciare, solo un numero da comporre. Una scelta creativa che trasforma un oggetto quasi ironico in un potente strumento di riflessione sull’uso della tecnologia.

Dalla provocazione all’engagement

La campagna si sviluppa su più livelli – OOH, digital, social, influencer e PR – e dopo la fase di reveal entra in una dimensione partecipativa. Una serie di contenuti invita infatti le persone a prendere un impegno pubblico: chiamare di più e scrollare di meno. In cambio, la possibilità di ottenere una versione limited edition dell’anello. Un meccanismo che trasforma un insight culturale in attivazione concreta, rendendo il pubblico parte attiva del messaggio.

‘Ring Ring’ si inserisce all’interno del Fairer Phones Project, la piattaforma con cui 2degrees promuove un uso più consapevole e umano della tecnologia.

Credit

Client: 2degrees
Creative Agency: TBWA\ New Zealand
PR Agency: Eleven PR
Media Agency: OMD New Zealand
Production Company: AO Studios