07
Jul

Microsoft ha confermato una nuova ondata di licenziamenti. Taglierà migliaia di posti di lavoro nel settore vendite, che a livello globale impiega circa 50mila persone. Gli esuberi, determinati da una riorganizzazione volta a spingere i servizi cloud, saranno soprattutto all’estero, riporta l’Ansa citando la Cnbc. Le prime lettere di licenziamento sono state inviate ieri. La riduzione del personale rientra in una riorganizzazione aziendale che punta a rilanciare il cloud computing, vendendo in abbonamento una serie di software – ad esempio il classico pacchetto Office – utilizzabili dal cliente su qualsiasi dispositivo connesso a internet. Si tratta di un modello diverso rispetto alla vendita una tantum della licenza d’uso di programmi installabili e utilizzabili su un solo computer.










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