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Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi ieri sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri (nella foto), ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31 dicembre 2016 e approvato il progetto di bilancio della capogruppo Mediaset S.p.A.

Gli obiettivi prevedono una crescita al 2020 della quota di mercato nazionale pubblicitario Mediaset dal 37,4% al 39,0% e un miglioramento dell’Ebit delle attività media in Italia pari a 468 milioni di euro. Il conseguimento dei target economico-finanziari è stato oggi confermato sia nei tempi sia nelle dimensioni. Ed è già possibile prevedere un ritorno all’utile con l’esercizio 2017.

Quanto al risultato 2016, il Consiglio ha preliminarmente approfondito gli aggiornamenti relativi all’evoluzione dei procedimenti giudiziari in corso contro Vivendi, procedimenti avviati per ottenere l’adempimento del contratto vincolante stipulato l’8 aprile 2016 e il risarcimento dei danni subiti. Vivendi a fine luglio 2016 ha infatti rinnegato il contratto definitivo con Mediaset e influito direttamente e negativamente sull’esercizio.

Per il 2016 i ricavi netti ammontano a 3.667,0 milioni di euro in aumento rispetto ai 3.524,8 milioni di euro del 2015 (+142,2 milioni di euro).

In particolare, i ricavi in Italia sono cresciuti a 2.675,9 milioni di euro rispetto ai 2.554,2 milioni di euro dell’anno precedente (+4,8%). Analogo incremento in Spagna con 992,0 milioni di euro rispetto ai 971,9 milioni del 2015 (+2,1%).

Positivo in entrambi i Paesi anche l’andamento della raccolta pubblicitaria. In Spagna i ricavi pubblicitari lordi si sono attestati a 962,9 milioni di euro rispetto ai 933,3 milioni di euro dell’esercizio precedente. In Italia i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono cresciuti a 2.058,3 milioni di euro rispetto ai 2.002,8 milioni di euro del 2015 (+2,8%). Sempre in Italia, i ricavi pubblicitari del nuovo comparto radiofonico si sono attestati a 28,6 milioni di euro (nei tre mesi di attività 2015 erano pari a 2,2 milioni di euro) mentre i ricavi da abbonamento delle attività Pay sono cresciuti del 10,9% a 619,8 milioni di euro, rispetto ai 558,8 milioni di euro del 2015.

A questo proposito si segnala che la crescita dei ricavi Premium è proceduta con buon ritmo (+16,7%) nei primi sei mesi dell’esercizio per poi rallentare nel secondo semestre caratterizzato dalle turbolenze provocate da Vivendi. In particolare, nel terzo trimestre (luglio-agosto-settembre) che abitualmente rappresenta il picco stagionale di vendite di abbonamenti legati ai grandi eventi calcistici come la Serie A e la Champions League in esclusiva, la crescita risulta addirittura frenata al +5,8%.

Nel corso della conference call agli analisti successiva all’odierno Consiglio di Amministrazione di Mediaset che ha approvato il Bilancio 2016, il Direttore Generale Marketing e Operations di Publitalia Matteo Cardani ha dichiarato che nei primi tre mesi del 2017 i ricavi pubblicitari Mediaset sono cresciuti del 2,4% rispetto al primo trimestre 2016.










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