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In base all’ultimo Advertising Expenditure Forecasts pubblicato da Zenith, la spesa globale per l’Internet advertising crescerà del 13% nel 2017, fino ad arrivare a 205 miliardi di dollari, con una share del 36,9% sul totale investimenti pubblicitari, in crescita rispetto al 34,0% del 2016. Per la prima volta, gli investimenti su internet supereranno quelli sulla televisione, che nel complesso ammonteranno a 192miliardi di dollari. 

La crescita di internet sembra però rallentare gradualmente rispetto agli anni precedenti: +17% nel 2016 vs un +20% del 2015; +13% nel 2017, +12% nel 2018 e +10% entro il 2019 (incrementando comunque di circa 23-24 miliardi di dollari ogni anno).

Si prevede che la spesa pubblicitaria sui social media raggiungerà i 55 miliardi di dollari nel 2019, superando quella relativa ai quotidiani, che ammonterà a 50 miliardi di dollari. Il social media advertising è la parte degli investimenti sul mezzo internet che presenta la crescita più rapida: +51% nel 2016, a cui va ad aggiungersi un 20% annuo fino al 2019. Per contro, l’advertising sui quotidiani, si sta riducendo del 5% l’anno a causa del continuo calo della circolazione; il picco dei 113 miliardi di dollari del 2007 non è stato più raggiunto e si prevede che entro il 2019 si tornerà ai livelli di investimento del 1985, senza considerare l’aggiustamento dovuto al tasso di inflazione. Questi dati sono relativi alla carta stampata e non considerano l’advertising sui quotidiani online, compresi nel totale pubblicità digitale.

Il mercato pubblicitario globale è cresciuto ad un ritmo costante del 4%-5% l’anno dall’inizio del decennio e supponiamo continuerà a farlo fino al 2019. La previsione per il 2017 è di una crescita del 4,4% (rimasta invariata rispetto alle ultime previsioni, pubblicate a Dicembre 2016), in lieve flessione rispetto al +4,6% del 2016. Previsto un ulteriore aumento del 4,4% nel 2018 e, a seguire, del 4,2% nel 2019. Incrementi che sono leggermente inferiori rispetto ai tassi di crescita delle previsioni del FMI per il PIL nominale.

 

Zenith stima che solo dieci città contribuiranno dell’11% alla crescita della spesa pubblicitaria globale tra il 2016 e il 2019: in ordine decrescente per contributo, New York, Londra, Los Angeles, Jakarta, Tokyo, Shanghai, Manila, Pechino, Dallas e Houston. Nel 2016 sono stati spesi 61 miliardi di dollari nella targetizzazione di queste dieci città, e prevediamo che questo totale salirà a 69 miliardi entro il 2019. Le 50 più grandi contribuiranno del 27% alla crescita globale totale, le 250 maggiori del 50%. New York è la città più importante al mondo in termini di advertising, dove verranno spesi quest’anno 15 miliardi di dollari, seguita da Tokyo (13 miliardi), Los Angeles (9 miliardi), Londra (8 miliardi) e Chicago (6 miliardi).

“I numeri relativi a popolazione, produttività e redditi disponibili stanno aumentando più velocemente in città che altrove”, dichiara nella nota Jonathan Barnard, Responsabile degli Advertising Forecast di Zenith. “Le grandi città stanno attualmente guidando la crescita della spesa pubblicitaria e così gli abitanti di queste diventando un’audience sempre più importante per gli inserzionisti con obiettivi di crescita”.

“L’advertising su internet ha contribuito alla crescita dello spending globale in adv dall’inizio del decennio ed ha stimolato gran parte dell’innovazione che abbiamo visto sul mercato”, aggiunge Vittorio Bonori (nella foto), Global President Zenith. “L’innovazione sta procedendo più veloce che mai, e crediamo che questo sia ciò che continuerà a guidare la crescita dei brand per gli inserzionisti”.










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