07
Sep

FOTO BY MAURIZIO BRERA 30

* ‘L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso’ (Anne Carson).

E di strada, dalle sue origini a oggi, lo Chef Fabio Barbaglini (Desio, 8 settembre 1974) ne ha fatta davvero tanta. Il suo di viaggio ha infatti inizio diversi anni fa quando, ancora giovanissimo (ai tempi era solo quattordicenne), inizia a muovere i primi passi nelle cucine dei ristoranti locali. Dall’Italia poi si sposta all’estero, dove ha la possibilità di confrontarsi con realtà molto diverse da quelle prima conosciute, mettendosi alla prova e scoprendo così la direzione che lo avrebbe poi reso il grande Chef che tutti oggi conoscono. Di ritorno in Italia, decide di fare la prima sosta davvero importante del suo percorso, per cogliere una delle opportunità più importanti per la sua carriera. Correva l’anno 1994 e Fabio, ancora molto giovane, diventa capo partita all’Antica Osteria del Ponte a Cassinetta di Lugagnano (3 stelle Michelin), dove incontra Ezio Santin, suo grande maestro di cucina. 

Da lì la strada prosegue attraverso una serie di discese, che lo conducono verso mete sempre sognate, ma non facili da raggiungere. Nel 1998 apre il suo primo ristorante a Trecate, Caffè Groppi che gli consente di ottenere importanti riconoscimenti (1999 Performance dell’Anno per conto della guida de L’Espresso; 2002 premio Giovane Chef dell’Anno sempre per conto della guida de L’Espresso; 2003 finalista al Cuoco dell’Anno, rassegna tenutasi a Campione d’Italia; 2004 il suo ristirante ottiene 1 stella Michelin). 

Nel 2012, è il protagonista della riapertura dell’Antica Osteria del Ponte a Cassinetta di Lugagnano, nella quale opera come Chef-Patron e che diventa presto un luogo simbolo della ristorazione, celebrata anche a livello internazionale. 

Il resto del viaggio si sviluppa poi tra collaborazioni d’eccellenza, consulenze in cui condividere tutto il know-how e le conoscenze acquisite strada facendo e, per arrivare a oggi, importanti progetti – non ancora esplosi, ma che vedranno presto la luce. 

Next step? Armonie Vagabonde – un viaggio itinerante di idee di cucina e di un cuoco” 

A partire dal 14 Settembre infatti, e fino al 26 di Ottobre, attraverso una serie di appuntamenti con cadenza quindicinale che si terranno al Ristorante La Lira di Biella, lo Chef Fabio Barbaglini ripercorrerà le tappe fondamentali del suo percorso, raccontandolo attraverso le ricette e i piatti che hanno maggiormente caratterizzato la sua linea gastronomica. 

“Capire la pura essenza delle cose, vivere in armonia con la natura, essere sensibili alle sfumature, cogliere anche i più piccoli cambiamenti…tutto questo, in sintesi, è ciò che esprimo attraverso le mie creazioni” così lo Chef racconta la sua cucina e aggiunge anche qualche ulteriore dettaglio in merito a come il tutto si concretizza nel suo lavoro “Applico sensazioni positive a progetti contemporanei, guidato da un pensiero profondo, sedimentato che metto al servizio dell’avanguardia della ristorazione”. 

Ciascuno dei quattro appuntamenti previsti (14/18 Settembre; 12/26 Ottobre) rappresenterà dunque una tappa fondamentale del suo percorso, dedicata a un momento particolare della sua vita, sia professionale sia personale. 

Una proposta gastronomica completa e articolata, risultato della continua ricerca gustativa che da sempre caratterizza il suo essere. 

Una occasione imperdibile per rincontrare lo Chef Fabio Barbaglini e rimanere incantati dalla sua storia e da ciò che, nel passato come nel futuro, lo rende protagonista eclettico e unico del panorama della cucina d’eccellenza. 

Una nuova avventura vi aspetta, non mancate!

foto by Maurizio Brera

*youmark.it – a cura del Team Contenuti Speciali










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