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Karim Bartoletti,Partner/Executive Producer (and MD of Advertising) Indiana Production :“Siamo un content producer/content provider che produce dal 30” al 90’, sotto lo stesso brand.

Siamo un ‘solution provider’ per agenzie e clienti. Rispondiamo, non solo al ‘con chi lo faresti?’ Ma anche al ‘come si fa?’ O al ‘come faccio a farlo con i tempi e con i soldi a mia disposizione?’ Perché nell’attuale momento storico l’estensione creativa della produzione è la differenza fra il fare un progetto e il non farlo affatto.

Fare il progetto ‘giusto’ per lo schermo giusto e legare queste scelte ai talenti che portiamo ‘on board’ è alla base di una casa di produzione moderna che può produrre un contenuto di 15” per un pre-roll e un cortometraggio di branded content provando a gestire le aspettative, le conoscenze e i talenti coinvolti per massimizzare la forza dell’output creativo del content stesso.

Indiana ha aggiornato il logo nel 2017, il sito nel 2017 e lavora dei 3 uffici di Milano (sede nuova in via De Amicis), Roma e Los Angeles.

Focus sui talenti: registi, autori, attori sia italiani che holliwoodiani attraverso Indiana. Da Mainetti a Hellen Mirren, da Douglas Avery a Luigi Pane. Sapendo che, in Italia, veniamo chiamati per i talenti che ‘possiamo trovare’ e non quelli che abbiamo, visto che operiamo in un mercato dove le ‘priority’ non sono ‘esclusive’. Infatti, diventiamo solution provider attraverso i talenti creativi che sappiamo trovare.

I risultati? 35 progetti di brand content all’anno, di tipologie diverse, per schermi diversi, per progetti diversi, di lunghezze diverse e di strutture diverse; dallo schermo verticale dei totem di Courmayeur allo schermo di 15 metri dell’Auto Show di Los Angeles.

4 Film lungometraggi all’anno; 2 Serie televisive in sviluppo fra, cui quella del Gattopardo; 2 leoni di bronzo a Cannes; 2 film (2 dei 4 italiani) in concorso al Festival di Venezia (‘Una Famiglia’ di Sebastiano Riso e ‘The Leisure Seeker’ di Paolo Virzi’); 3 film in uscita fra novembre e febbraio 2018 (a Novembre ‘Gli Sdraiati’ di Francesca Archibugi dal libro di Michele Serra, a gennaio ‘The Leisure Seeker’ di Virzi’ con Helen Mirren e Donald Sutherland, a Febbraio ‘Sono Tornato’ di Luca Miniero, adattamento Italiano del film tedesco ‘Lui è Tornato’); 11 premi vinto agli ADCI awards 2017.

Tra i progetti recenti: il lancio mondiale del Mate 10 di Hauwei regia di Alessandro Pacciani, Alfa Romeo Stelvio per gli USA regia di Francesco Calabrese, la nuova Campagna di Courmayeur 2017-2018 regia di Tobia Passigato. Prossimamente 2 film in preparazione e 2 progetti di brand content globali. 

Per Indiana, ma come si sa anche per me da anni, i confini sia geografici che del business sono liquidi. Il modo in cui facciamo brand content per i nostri clienti lo dimostra. Sprovincializziamo i nostri talenti (Luigi Pane e Francesco Calabrese per Alfa), internazionalizziamo i flussi dai quali scaturiscono i nostri progetti, scegliamo i talenti giusti indipendentemente dai confini geografici ed emotivi e li inseriamo nei nostri progetti creativi e produttivi in modo da migliorare il risultato stesso, sapendo lavorare con molteplici clienti nello stesso momento garantendo a ognuno massima attenzione e predominanza.

Il modo in cui facciamo o pensiamo alcuni dei nostri film e sviluppiamo la tv lo dimostra: format stranieri adattati per l’Italia, script americani – Il Capitale Umano – adattati all’Italia grazie a script Italiano e attori Italiani, libri Italiani adattati a format Internazionali – vedi Il Gattopardo – film girati in 2 lingue diverse e/o con attori stranieri – vedi L’Estate Addosso, Una Famiglia e Alaska –  film girati in Giappone con talenti italiani e produzione Italiana.

Il nostro motto è ‘possiamo farlo’, perchè il concetto di liquido, di contaminazione delle parti e la disintermediazione del processo sono alla base dei nostri progetti. Oggi si può produrre qualsiasi cosa se sono liquide, e accettate da tutte le parti, pure le aspettative, i confini e le regole con cui si procede. Perché creiamo un prodotto e non vendiamo un processo. Solo se si condivide questo concetto si è considerati partner, come noi siamo, e non meri fornitori. Ricordando che pensare positivo aiuta. E’ la #theindianaway”.










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