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Sep

Giovanni Ghelardi AD Serviceplan Lorenzo Sassoli de Bianchi pres UPA all...

Quali brand piacciono ai Millennials? E’ la nuova domanda a cui si appresta a rispondere Best Brands 2017. La ricerca, condotta da GfK e Serviceplan che misura l’importanza delle marche, aggiunge questa novità in occasione della sua terza edizione, collocandola accanto alle tre categorie principali: Best Corporate Brand, Best Product Brand, Best Growth Brand.

La ricerca sui Best Millennials Brand misurerà la relazione del target 18 – 34enni con le marche di prodotto, la cosiddetta Generazione Y, con gusti che si distinguono da quelli della Generazione X che l’ha preceduta.

L’indagine dal 2015 fotografa il valore delle marche italiane attraverso un’indagine condotta con interviste dirette a 4.500 consumatori. Un algoritmo di GfK mixare l’effettivo ruolo economico sul mercato e l’appeal del marchio nella percezione delle persone (share of soul) ricavato dalle interviste.

I risultati della ricerca saranno presentati il prossimo 15 novembre a Milano presso gli studi Rai di via Mecenate quando, nel corso di una serata condotta da Filippa Lagerback, saranno presentate le top ten delle quattro classifiche. Evento che vedrà anche la partecipazione del co-fondatore di Shazam Dhiraj Mukherjee, keynote speaker della serata.

Best Brands gode del patrocinio di Upa e vede come partner che affiancano Serviceplan e GfK (che idearono già la prima edizione tedesca nel 2004) Rai Pubblicità, System24, IGP Decaux, ADC Group.

Spiega nella nota Lorenzo Sassoli de Bianchi (2° da sinistra nella foto), Presidente Upa: “Best Brands mette al centro la marca e il consumatore: il nostro patrocinio intende sottolineare l’importanza per Upa di questi due fattori quando vengono considerati centrali e propulsivi. La rilevanza degli investimenti sulla relazione fra marca e consumatori e l’importanza delle marche per il futuro dell’economia sono più che mai evidenti in questa fase economica in cui si tende ad ottenere risultati a breve termine con conseguenti azioni di marketing più tattiche che strategiche. Il successo di un’azienda dipende, invece, dalla forza delle proprie marche per navigare più sicuri nelle acque perigliose della competizione. La centralità della marca è, infatti, più che mai attuale in un’epoca di frastuono ed entropia comunicativa. Operare in un contesto di marche forti aiuta, oltre l’industria, anche l’intero sistema della comunicazione che vive di investimenti pubblicitari con una ricaduta positiva anche sulla credibilità e l’autorevolezza dello stesso”. Un concetto ribadito anche nella lettera aperta firmata dai partner ed intitolata Cara marca che viene pubblicata oggi sul Il Sole 24 ore.

Aggiunge Giovanni Ghelardi (3° da sinistra nella foto), Ad Serviceplan Italia: “Best Brands si conferma una piattaforma molto affidabile per lo studio della marca per la sua capacità di misurare la forza economica e il legame affettivo con la gente, in modo approfondito e numericamente rappresentativo. E non solo in Italia. Oggi Best Brands è presente anche in Germania, Belgio e Cina ed entro il 2018 lo sarà anche in Russia e in Francia. In questo modo diventerà sempre più uno strumento davvero globale, ma con una considerazione unica per il locale in grado di aprire un interessante dibattito e confronto su mercati sempre più interconnessi”.

 










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